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Santuario Viggiano   versione testuale


IL SANTUARIO REGIONALE

Il Santuario Basilica Minore del Sacro Monte di Viggiano (diocesi e provincia di Potenza), situato nella valle dell’Agri su uno dei più alti monti dell’Appennino, a 1725 m/slm, sin dai primi secoli del Mille, è considerato il santuario più importante della regione lucana.

Dalla valle del Sele alla piana di Metaponto, dal Vallo di Diano a quello del Basento, dalle coste del tirreno a quelle dello Jonio, migliaia e migliaia di pellegrini provenienti da centinaia di paesi di oltre dieci diocesi, specialmente da maggio a settembre, in una ininterrotta tradizione che si perde nei secoli, raggiungono la sacra Vetta del Monte (geograficamente si chiama Monte della Madonna di Viggiano) per venerare la dolcissima Madonna Nera, già nota, quasi certamente, nell’antica città paleocristiana di Grumentum per opera dei monaci italo-greci e qui sottratta al furore iconoclasta dei Saraceni.

 

“… fu trovata prodigiosamente, indicata da una fiamma celeste sul Monte, che è uno dei più alti della Lucania, Maria Santissima, sotto lo stesso titolo dato a Lei ed al Tempio insieme, è proclamata Patrona e Regina di tutta la Regione Lucana” (Bolla “Lucanae Genti” di Paolo VI  dell’11/XII/1965).

 

Quando i Saraceni stavano per raggiungere e distruggere la città di Grumentum (XI-XII sec.), mentre il vescovo con alcuni sacerdoti e fedeli riparò a Marsico portando i libri e i vasi sacri, altri portarono ad interrare l’immagine bizantina della Madonna sulla vetta, difficilmente raggiungibile, dell’alto Monte. Qui restò nascosta per qualche secolo, mentre gli abitanti della città distrutta, dispersi dalla ferocia dei nuovi invasori, formavano le loro comunità sulle pendici dei monti della valle.

 

RINVENIMENTO DELLA SCULTURA

Il ritrovamento dell’immagine avvenne da parte di pastori e, mentre la fantasia popolare incomincia a giocare con la leggenda chiamando in ballo le tre comunità di Viggiano, Marsicovetere e Calvello, confinanti nel luogo del ritrovamento, di certo è che la statua fu portata in Viggiano, dove venne costruito il primo tempio, chiamato di “S.Maria del Deposito”. La gioia per il ritrovamento e la genuina pietà popolare spinsero alla costruzione di un altro tempio sulla vetta del monte, sullo stesso luogo del rinvenimento. In seguito tutti e due furono sostituiti con i due santuari: sul Sacro Monte con la chiesa cinquecentesca e in Viggiano con la chiesa settecentesca ora Basilica Minore Pontificia.

Si stabilì così la tradizione di festeggiare due volte all’anno la Madonna di Viggiano: la prima domenica di maggio, quando dal Santuario di Viggiano la venerata statua nell’urna settecentesca viene trasferita sulla vetta, ove resta quattro mesi, e la prima domenica di settembre, quando dal monte ritorna in Viggiano.

Questo monte viene chiamato “sacro” dai lucani, perché da loro è considerato come il grande faro, che ravviva ancora come nei secoli la loro fede, la speranza, il loro amore…

Sac. Francesco Romagnano

Santuario MADONNA del SACRO MONTE

Arti Grafiche Marconi – Genova 1991

 

BASILICA VIGGIANO

Apertura

Orario 7.00-19.00 (estivo 20.00)

Sante Messe

Feriale  8.00 17.30 (estivo18.30)

Festivo 8.30 – 11.00 – 18.30

 

CAPPELLA SUL SACRO MONTE

Apertura

Orario (da maggio a settembre) 8.30 – 18.30

Sante Messe

Maggio e Giugno domenica ore 11.00

Luglio e Agosto domenica ore 9.00 – 11.00


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